Strumento · Organi collegiali

Gli appunti della riunione diventano il verbale

Scrivi come ti viene — frasi mozze, abbreviazioni, elenchi disordinati. Lo strumento li trasforma nel verbale formale, con le presenze, i punti all'ordine del giorno, le delibere e la formula di chiusura. Quello che manca te lo segnala, non se lo inventa.

Consiglio · Dipartimento · Collegio · GLO Dall'infanzia alla secondaria di secondo grado Pronto da firmare in due minuti
01

Che riunione era

Ogni organo ha formule e obblighi diversi: la scelta cambia l'impianto del verbale.

02

Gli estremi della seduta

Sono i dati che rendono il verbale un atto valido. Quelli che lasci vuoti diventano segnaposti evidenziati.

03

Le presenze

Se non ti serve l'elenco nominativo, salta questo passo: il verbale userà una formula generale.

#NomeRuolo o disciplinaStato
04

Ordine del giorno e appunti

Questa è l'unica parte che conta davvero. Scrivi in disordine: ci pensa lo strumento a ordinare.

05

Come deve essere scritto

Il verbale sintetico basta quasi sempre. Quello analitico serve quando c'è stata discussione da documentare.

Livello di dettaglio
Interventi dei singoli
Da includere
Il verbale è un atto pubblico: chi lo firma ne risponde. Lo strumento riordina quello che hai scritto tu e non aggiunge fatti, decisioni o interventi che non compaiono nei tuoi appunti. Quello che manca resta evidenziato in giallo, da completare a mano.